Masturbarsi prima di un rapporto

Molti uomini decidono di masturbarsi prima di un rapporto per durare di più durante l’atto sessuale vero e proprio. Lo scopo è quello di prevenire il problema dell’eiaculazione precoce1, disfunzione sessuale che affligge più uomini adulti di quanti si pensa (a questo proposito scopri come durare di più a letto).

Da una parte masturbarsi prima del rapporto può essere utile, anche utilizzando un masturbatore, questo almeno nell’immediato. Questo perché consente di ritardare un po’ l’eiaculazione. Ovviamente possono andar benissimo anche i preliminari con la partner.

Dall’altra parte invece masturbarsi prima di un rapporto non garantisce una soluzione sul lungo periodo e anzi, può addirittura portare a un peggioramento stesso del problema.

Inoltre tieni in considerazione che non sempre hai la possibilità di programmare un incontro sessuale e in questo caso perciò non è certo consigliato andare in bagno per praticare l’auto-erotismo poco prima del sesso.

Arrivi a peggiorare il piacere del rapporto e a un certo punto lo inizierai a vedere più come un dovere che come un atto di piacere. Masturbarsi prima del rapporto quindi non è assolutamente la soluzione al problema.

Perché è bene evitare di masturbarsi prima del rapporto

Qui sotto ti spiego perché dovresti evitare di masturbarti prima del rapporto sessuale. Come ti accennavamo qui sopra, si tratta infatti di una soluzione momentanea ma che a lungo andare può diventare davvero controproducente se soffri di eiaculazione precoce2.

Lo sperma si produce giornalmente, perciò nel momento in cui ti masturbi riesci a “liberarti” da una buona parte del fluido e nel momento in cui fai sesso riesci a trattenerti un po’ di più prima di arrivare all’apice del piacere e quindi all’orgasmo.

Il problema dell’eiaculazione precoce infatti è vissuto da molti uomini in modo particolarmente serio e può compromettere il modo di vedere e vivere la sfera sessuale. Effettivamente può portare al raggiungimento dell’orgasmo al momento stesso della penetrazione vaginale o dopo meno di un minuto, cosa che non riesce a provocare piacere nella donna.

Come puoi vedere qui sotto però non è il metodo giusto per ritardarla la masturbazione, meglio perciò optare per altri metodi che possono aiutarti a risolvere il problema alla radice.

1. Elimina la spontaneità del rapporto

Masturbarsi prima del rapporto sessuale può eliminare tutta la spontaneità e la passione nata in un momento. Di certo non è molto romantico che sul più bello ti scusi un attimo con la partner e vai in bagno a masturbarti.

Se all’inizio ti sembra comunque la soluzione più sensata per il problema di eiaculazione precoce, arriva il momento che inizi a vivere il sesso con la partner più come un lavoro che come un piacere. Questo porta al secondo punto.

2. Azzera la voglia

Se ti masturbi prima del rapporto sessuale puoi andare incontro a un calo della libido3. Molti uomini infatti, per quanto attratti dalla partner, una volta raggiunto l’orgasmo perdono ormai ogni interesse nel sesso. Almeno momentaneamente. Vale a dire che ti masturbi per poi… non concludere niente con lei!

3. Calo della potenza sessuale

Quando si risveglia in te il desiderio sessuale riesci a raggiungere la massima erezione e potenza. Se raggiungi l’orgasmo prima però, tale potenza può essere seriamente compromessa ed ecco che, durante il rapporto vero e proprio non riesci a raggiungere la massima erezione, per un’insoddisfazione tua e di lei.

4. Ansia da prestazione

Masturbarsi prima del rapporto può creare una vera e propria ansia da prestazione. Questo per tutti i motivi visti qui sopra. La mancanza di spontaneità, il calo della potenza e la riduzione del desiderio non aiutano certo ad arrivare al momento dell’atto sessuale tranquilli.

E’ quindi necessario aumentare le prestazioni sessuali in un altro modo.

masturbarsi prima del rapporto
Masturbarsi prima del rapporto

Soluzioni reali contro l’eiaculazione precoce

Se masturbarsi prima di un rapporto non può essere visto come un modo per riuscire realmente a ridurre il problema dell’eiaculazione precoce, fortunatamente ne esistono molti altri. Prima di tutto c’è ovviamente da comprendere le cause.

Le cause possono essere fisiche e organiche, come per esempio la presenza di stati infiammatori, ipertiroidismo, prostatiti, anomalie anatomiche del frenulo e anche uretriti. Altre volte invece gli aspetti possono di tipo psicologico ed essere quindi collegate alla giovane età, una scarsa frequenza dei rapporti sessuali o all’ansia da prestazione.

Integratori alimentari

Se le cause sono di tipo fisiologico deve essere appunto individuato il problema e risolto a livello medico, seguendo le indicazioni dello specialista. Anche gli integratori possono essere utili, tra i migliori troviamo Climax Control.

Gli integratori alimentari però devono essere scelti con la massima attenzione. Molte volte capita infatti di assumere sostanze assolutamente dannose per il corpo, piene di prodotti chimici e che non risolvono il problema.

Gli integratori naturali preparati con principi attivi vegetali permettono di regolare la pressione sanguigna, migliorare l’umore e stimolare una maggior produzione di ormoni. Tutto nell’insieme offrono perciò un valido aiuto sia ai problemi di eiaculazione precoce che di disfunzione erettile.

Tecniche di rilassamento e comportamentali

Quando invece sono di tipo psicologico possono essere sempre gestite grazie all’aiuto degli integratori alimentari, con la differenza però che ci sono altre tecniche di rilassamento che possono dimostrarsi particolarmente utili.

Ci sono diversi esercizi da eseguire che aiutano infatti ad aumentare l’autocontrollo durante il rapporto sessuale. Si parla perciò di una terapia comportamentale che prevede l’analisi psicologica del paziente, così come la ricostruzione delle sue idee rispetto alla sessualità.

Quando il medico lo ritiene necessario può essere prescritta anche una terapia farmacologica che si basa sull’assunzione dei farmaci bloccanti alfa-adregenici oppure gli antidepressivi serotoninergici.

Conclusioni

Masturbarsi prima di un rapporto sessuale può essere utile perciò solo nell’immediato, ma nel lungo periodo può rivelarsi controproducente. Non può essere vista perciò come la soluzione perfetta. Purtroppo infatti può solo peggiorare il problema, soprattutto se soffri anche di ansia da prestazione.

Gregorio Di Marco chi sono

Sono Gregorio Di Marco, creatore del sito uomoalpha.it! Tra i miei articoli, troverai diversiconsigli, recensioni su integratori, esercizi da fare a casa, pratiche ed esperienze personali!Spero che la mia esperienza possa aiutarti a capire cosa può funzionare nel tuo caso!

Bibliografia

  1. Strassberg, Donald S., et al. “The psychophysiological nature of premature ejaculation.” Archives of Sexual Behavior 16.4 (1987): 327-336.
  2. Ma, Gong-Chao, et al. “Regular penis-root masturbation, a novel behavioral therapy in the treatment of primary premature ejaculation.” Asian Journal of Andrology 21.6 (2019): 631.
  3. Nimbi, Filippo Maria, et al. “Male sexual desire: an overview of biological, psychological, sexual, relational, and cultural factors influencing desire.” Sexual medicine reviews 8.1 (2020): 59-91.

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